La Rai, a seguito di un confronto
avvenuto questa mattina con il Ministero dello Sviluppo Economico,
precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero
possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli
smartphone.
La lettera inviata dalla Direzione
Abbonamenti Rai si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da
imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati
come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale
non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti
abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più'
televisori. Cio' quindi limita il campo di applicazione del tributo ad
una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto
previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster (BBC…) che nella
richiesta del canone hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili
alla ricezione radiotelevisiva, oltre alla televisione, il possesso dei
computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone.
Si ribadisce pertanto che in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore.
da http://www.ufficiostampa.rai.it/comunicati_aziendali/20120221/rai__nulla_e__dovuto_per_mero_possesso_computer__tablet_e_smartphone.html
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