giovedì 27 settembre 2012

Camerano: Puliamo il Mondo 2012


Anche quest’anno Il Comune di Camerano in collaborazione con gli Scout aderisce all’iniziativa nazionale di volontariato ambientale “Puliamo il mondo 2012” che si terrà Domenica mattina 30 Settembre 2012 .

Il programma prevede:
Ore   9,00 Ritrovo gruppo su Belvedere Fuori Porta
Ore 11,30 Termine dei lavori

Il significato più profondo dell'iniziativa proposta da Legambiente e che vede tanti comuni partecipare, è quello di prendersi cura del proprio territorio che spesso viene ridotto in uno stato di degrado a causa di comportamenti poco civili da parte di alcuni cittadini.
La manifestazione intende dare un messaggio di civiltà, di attenzione alla cosa pubblica, e da l’opportunità a chiunque di dimostrare in maniera concreta che tiene al luogo in cui vive e che lo vuole bello e in ordine.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare muniti di guanti e scarponcini.

venerdì 14 settembre 2012

Camerano: Ecofestival, Ingersoll 'Fino ai 20 anni non avevo mai visto una gallina. Poi mi sono appassionato alla vita agreste

http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=370962


Camerano, nell’ambito del Conero Ecofestival, ha accolto ieri, 12 settembre, un ospite d’eccezione, l’americano trapiantato in Toscana ormai da molti anni, Richard Ingersoll. “Fino ai vent’anni, vivendo in California, non avevo mai visto una gallina vera. È così che ho deciso di appassionarmi alla vita agreste e di dedicarmi, in seguito, agli orti urbani”. Esordisce così il relatore che, insieme a Francesca Guidotti della RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici), ha tenuto una delle due conferenze all’interno della biblioteca Baden Powell di Camerano. L’orto urbano nasce, in alcune circostanze, come necessità per la sopravvivenza, come nell’esempio dell’Havana a Cuba, in altri casi è una forma artistica, in altri assolve una funzione di recupero e prevenzione. Ingersoll ha citato numerosi esempi di orti nati per avvicinare i bambini alla natura, per dare un nuovo futuro ad ex-tossici, per integrare disabili e persone afflitte da malattie mentali e per prevenire situazioni di criminalità giovanile soprattutto nei quartieri più a rischio delle grandi città. Questi spazi, ideati per favorire la biodiversità, si sono poi di fatto rivelati veri spazi sociali, in cui le persone si possono incontrare e confrontare. Ogni luogo degradato della città dovrebbe poter rinascere attraverso la realizzazione degli orti urbani. L’incontro, fortemente desiderato dall’Assessore all’ambiente Costantino Renato, mirava a rafforzare l’identità del Comune di Camerano di paese ecosostenibile. Diverse azioni sono state già intraprese dall’amministrazione per una politica agricola, e in cantiere ci sono già alcune interessanti proposte volte a sviluppare invece l’aspetto sociale. “Abbiamo intenzione di avviare corsi di formazione teorico/pratici con l’Università Popolare e in progetto c’è la creazione di un orto sociale” ci racconta l’Assessore che, attraverso il Conero EcoFestival ha cercato di sensibilizzare ancora di più i suoi concittadini a queste tematiche.

domenica 2 settembre 2012

Conero EcoFestival





Guardare, ascoltare, toccare, assaporare, sperimentare la natura.

Arte, spettacoli, laboratori, incontri, happening culturali, proiezioni, degustazioni, cene, sport, passeggiate: tutto questo è la prima edizione del Conero EcoFestival.  Dal 7 al 16 settembre lo scenario del parco del Conero si accende di un verde brillante diventando contenitore e protagonista di un evento culturale diffuso dedicato all’ecologia, all’ambiente, alla sostenibilità, alla valorizzazione del territorio, alla riflessione sul rapporto uomo-natura.

Una manifestazione itinerante, che abbraccia e avvolge i luoghi simbolo del Conero dove artisti, realtà imprenditoriali, sportivi, semplici amanti della natura, ecologisti, amanti del buon vivere, professionisti prenderanno la parola per discutere di cultura ambientale sostenibile.

Un festival ideato dall’Associazione Colibrì Teatro e dalla Coop. Ponte Tra Culture, organizzato assieme a Ente Parco Regionale del Conero, Forestalp soc. coop., PuntoDock Soc. Coop., il Comune di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo.

http://coneroecofestival.wordpress.com/

giovedì 30 agosto 2012

Camerano: il piccolo comune virtuoso che conquisterà l'Expo

da http://expo2015contact.virgilio.it/news/news/camerano-il-piccolo-comune-virtuoso-che-conquistera-l-expo


A prima vista sembrerebbe la classica “notizia balneare”, una curiosità interessante da leggere sotto l’ombrellone nell’ultimo weekend di vacanza. Eppure ha il merito di portare alla luce un caso a suo modo emblematico, che merita un po’ di attenzione. Si tratta della particolarissima vicenda di Camerano , un piccolo comune virtuoso marchigiano che, su intercessione diretta della Fao, sarà chiamato a raccontare la propria storia  direttamente sul palcoscenico globale di Expo 2015.

A ricostruire il caso è stata attraverso il proprio giornale online l’associazione Cronache Anconetane, che ha svelato la coincidenza che porterà un paese di settemila abitanti all’attenzione dei milioni di visitatori, reali e virtuali, dell’esposizione universale. Ma andiamo con ordine: qual è la particolarità di Camerano? L'attenzione alla sostenibilità ambientale dimostrata tanto dalla amministrazione comunale quanto dai suoi cittadini, che hanno aderito a un sistema di raccolta rifiuti urbani con il metodo “porta a porta” che nel giro di pochi mesi ha fatto aumentare la raccolta differenziata fino a quota 80%.

Dell’ottimo risultato se ne è accorto un turista, ammirato per la pulizia del centro eppure stupito per l’assenza in città di contenitori stradali per la raccolta dei rifiuti. Fortuna vuole che non si trattasse di un viaggiatore qualsiasi, ma del dottor Francisco Perez Trejo, un esperto mondiale di sviluppo sostenibile al servizio della dalla Fao, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura. Nello specifico, la prima tra le organizzazioni internazionali coinvolta nella messa a punto dei contenuti dell’esposizione universale.

Detto fatto. Senza troppi indugi l’alto funzionario dell’Onu ha organizzato un incontro con i rappresentanti del Comune e – tra un aperitivo e una visita ai sotterranei della città – ha preso un impegno solenne: dedicherà al metodo cameranese una relazione nel corso della sua partecipazione all’evento milanese del 2015, proponendolo come punto di partenza per una diffusione globale delle pratiche virtuose di gestione dei rifiuti urbani. Agli amministratori del piccolo comune non è rimasto altro da fare che ringraziare.

giovedì 12 luglio 2012

Camerano: Progetto sperimentale “Etichette”



L’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Consorzio Conero Ambiente sta attivando nel territorio comunale un progetto innovativo per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti e per consolidare i brillanti risultati sin qui raggiunti (71% di raccolta differenziata media nei primi cinque mesi del 2012).
A partire dal 23/07/2012 a titolo sperimentale e solamente per alcuni condomini la raccolta del residuo non riciclabile verrà integrata con l’obbligo a carico del cittadino di apporre un etichetta con un codice a barre sul sacco grigio prima di depositarlo dentro il contenitore condominiale.

La presente proposta progettuale ha per oggetto la sperimentazione dell’abbinamento sacco del rifiuto residuo non riciclabile con l’utente, per i ritiri presso alcuni condomini selezionati a seguito dei reiterati scorretti conferimenti.
Durante i sopralluoghi effettuati infatti è stato purtroppo constatato che in diversi cassonetti, per il conferimento condominiale, perdura lo scorretto conferimento da parte delle utenze che spesso utilizzano i cassonetti della raccolta della frazione residua non riciclabile per gettare rifiuti impropri non attuando la corretta separazione.
Tale comportamento, a tutto svantaggio del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, viene incentivato dalla comunione nell’utilizzo dei contenitori e, nello specifico, dall’impossibilità di individuare e dunque sanzionare il cittadino responsabile dell’improprio conferimento.
Al fine di ovviare all’assenza di responsabilità del condomino il presente progetto prevede l’assegnazione ad ogni utente di etichette con codice a barre nominali che permettono di creare un collegamento tra rifiuto e utente-produttore e quindi attuare un esatto controllo dei conferimenti, nonché responsabilizzare le utenze mediante l’abbinamento del rifiuto al produttore, nel rispetto della legge sulla privacy.
Tale sistema permetterà di individuare gli utenti virtuosi che producono meno rifiuto residuo non riciclabile, così come coloro che conferiscono scorrettamente i propri rifiuti causando maggiori costi per tutta la collettività, derivanti dalla quantità di materiale da smaltire.

I sacchi grigi semitrasparenti e le etichette personali che dovranno essere apposte sugli stessi verranno consegnati a domicilio.

Per illustrare in modo ampio e completo questa nuova modalità di conferimento è stato già effettuato un incontro informativo per i condomini interessati, ma ad ogni modo sarà possibile richiedere informazioni allo sportello informativo all’interno del palazzo Comunale, al Numero Verde 800 201662 o attraverso l’e-mail all’indirizzo servizioclienti.marche@idealservice.it.