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giovedì 19 agosto 2021

Camerano: Implementazione dell’attuale Centrale di Videosorveglianza urbana


Entro Ottobre è prevista l’implementazione dell’attuale Centrale di Videosorveglianza urbana della Polizia Locale.

L’investimento di circa € 6.000, riguarderà l’allestimento di una workstation con nuovi apparati hardware, monitor, storage dimensionato alla gestione dei flussi dei dati, scheda video e software dedicati. 

E’ ancora in fase di valutazione l’ampliamento dell’attuale impianto di videosorveglianza con ulteriori 10 spycam, nelle aree ancora non raggiunte dall’”occhio digitale”. 

Gli apparati saranno improntati su standard tecnici che consentono di attuare quelle condizioni di interoperabilità con altri soggetti di Polizia, nell’ambito del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” e il protocollo “Marche Smart View” finalizzati allo sviluppo di sistemi che puntano ad integrare le informazioni generate dai sistemi di videosorveglianza per il miglioramento della sicurezza generale dei cittadini.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

giovedì 1 aprile 2021

Camerano: Automobilisti distratti, sanzioni in aumento


Oltre 1500 sono le sanzioni del Codice della strada (4 multe al giorno) che sono state elevate nell’ultimo anno dalla Polizia Locale del Comune di Camerano, per un ammontare di € 371.000. Il 70% sono dovute per l’eccesso di velocità, il 7% dai divieti di sosta, le altre violazioni riguardano per lo più la mancanza di copertura assicurativa, revisione del veicolo, sequestri, patente a punti, guida in stato di ebbrezza. Le violazioni sanzionate sono aumentate di circa il 25% rispetto al 2019 e sono il risultato dell’aumento dei controlli con i normali pattugliamenti stradali, il police control (8000 vetture controllate con police control/pattugliamenti) e i rilevamenti fissi con gli autovelox. 

A quanto sopra vanno aggiunti 9 sequestri, 2 patenti sospese, 18 rimozioni, 24 interventi su incidenti, lo svolgimento di 41 pratiche assicurative e 21 ricorsi.

L’anno 2020 è stato caratterizzato anche da controlli legati all’emergenza sanitaria che ha visto la Polizia Locale collaborare e coordinarsi con Carabinieri e Prefettura. I controlli sono avvenuti non solo su aree pubbliche ma anche presso le private abitazioni e possono sintetizzarsi in 1490 controlli totali su veicoli, persone, attività commerciali e di somministrazione che hanno prodotto 19 verbali.

L’attenzione degli Agenti della Polizia Municipale è stata rivolta anche ai seguenti controlli: in materia di commercio con 40 accertamenti; all’edilizia con 3 accertamenti; alle condotte in violazione di ordinanze e regolamenti comunali con l’emissione di 26 verbali; sommano a 96 le attività relative a notifiche di polizia giudiziaria, comunicazioni notizie di reato e verifiche per conto della Questura; sono 75 i sopralluoghi per la verifica dei rifiuti abbandonati o non conformi. 

Particolarmente intensa è stata la funzione amministrativa riguardante per lo più procedimenti di denuncia di smarrimento di documenti (21 denunce), i pareri su pubblicità (32 pareri), occupazione suolo pubblico e passi carrabili (68 pareri), il rilascio dei permessi di sosta (19), determine, ordinanze e rendiconti vari (oltre 162 tra attività e atti vari). Tra le pratiche svolte, va aggiunto anche il lavoro di notifica che ha riguardato 281 consegne e 370 accertamenti anagrafici. In supporto ai servizi sociali sono state svolte 12 verifiche presso abitazioni popolari e 2 tso. 

Gran parte dei proventi derivanti dalle multe saranno utilizzati per l’acquisto e la sistemazione della segnaletica stradale e per le manutenzioni stradali. Quote minori sono destinate alla manutenzione periodica e all’assistenza della strumentazione operativa (police control, autovelox, videocamere etc…) e ai software (canoni, banche dati, aggiornamenti etc…) in dotazione alla Polizia Locale.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato



mercoledì 25 novembre 2020

Scia di furti e situazione telecamere di Ancona Sud

Nel breve periodo (fino alle fine dell’anno) non sono previste installazioni di nuove videocamere anche se si sta valutando la sostituzione di quelle obsolete e l’eventuale acquisto di nuove ocr. 

Al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza urbana, il nostro regolamento di videosorveglianza prevede che qualora cittadini intendano installare a loro spese su suolo pubblico nuove telecamere, possono inoltrare la richiesta alla Polizia Locale che valuta la location e la compatibilità con il sistema già in funzione.

Una volta installata la videocamera diventa di proprietà Comunale ed entra in rete con il sistema informatico già in uso.




mercoledì 21 ottobre 2020

Camerano: Atti vandalici al Bosco Mancinforte e danneggiamenti nei parchi gioco Comunali


Ennesimo pannello informativo preso a calci e buttato per terra nel Bosco Mancinforte. 

Ma non finisce qui, in quanto dai sopralluoghi effettuati nelle principali aree giochi Comunali, sono emersi diversi danneggiamenti alle reti esterne, alle staccionate, alle panchine, ai bilici, nei giochi a molla, in un caso è stata sradicata la segnaletica, in altri catene e seggiolini delle altalene sono state aggrovigliate, divelte alcune barre filettate per fissare i giochi, parti di scivolo sono state prese a calci. Ovviamente ci sono anche situazioni di normale obsolescenza, ma sono in minima parte. 

Alcuni di questi danni sono dovuti all’utilizzo incauto dei giochi da parte di ragazzi e adulti che con molta probabilità pensano di essere ancora bambini.

Situazione peggiore è quella degli atti vandalici che mirano a distruggere tutto, creando danni, disagi e costi infruttuosi a tutta la comunità. 
Fa molto riflettere la violenza con il quale sono state distrutte tutte le staccionate e i giochi nei giardinetti di via Loretana (“For de porta”), sradicate e rotte a calci, come se fosse un atto di sfida e di completo dispregio dei beni pubblici. Al momento, nell’area in questione, sono stati tolti tutti i giochi per bambini.

Purtroppo tali comportamenti oltre a deturpare il patrimonio pubblico, costituiscono un aggravio di spesa per tutta la collettività e soprattutto creano situazioni di pericolo per i bambini che utilizzano i giochi e in generale per tutte le persone che frequentano i parchi pubblici. 

Al fine di tutelare le aree verdi Comunali dal punto di vista dell’igiene e della sicurezza, invitiamo tutti i cittadini a non lasciare cicche di sigarette, cartacce, lattine, buste e alimenti per terra ma di usare gli appositi cestini installati su tutta l’area (che non devono essere usati per l’immondizia di casa).
Ricordiamo che la proprietà pubblica è di tutti e quindi, è responsabilità di ciascuno di noi averne cura e soprattutto serve un maggiore senso civico da parte di ciascuno.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato



sabato 4 luglio 2020

Camerano: Gestione integrata videosorveglianza per la sicurezza urbana

Nella giornata di ieri abbiamo ripreso i lavori relativi al progetto di gestione integrata della videosorveglianza tra diversi Comuni della Provincia di Macerata ed Ancona, in accordo con Prefetture, Questure, Carabinieri e Ministero degli Interni. 🧐👮‍♂️🕵️‍♀️🚓🎥⛔️🛃

Il progetto prevede, in generale, un supporto alle attività di indagine attraverso l'integrazione dei dati raccolti dalle videocamere installate in diversi Comuni. La tecnologia attuale ci consentirebbe di effettuare tanti "passi avanti" sul fronte della sicurezza urbana, ambientale, della viabilità ma purtroppo la burocrazia tende a rallentare di molto l'attuazione di tutto il programma.

Questo è un esempio di quando le scelte politiche cercano di risolvere uno o più problemi, ma norme articolate e complesse, abbinate a diversi livelli di formalismo fanno slittare di molto l'obiettivo prefissato. L'auspicio è di chiudere tutto entro i primi mesi del 2021.
Un grazie va comunque all'ottimo lavoro di raccordo del Comune di Macerata.

giovedì 26 dicembre 2019

Appello all’uso responsabile dei “botti” di Capodanno


Tra pochi giorni tutto il mondo festeggerà il Capodanno e la tradizione vuole che la notte del 31 dicembre sia illuminata dai tradizionali botti e fuochi pirotecnici. 

Anche quest’anno il mio “fido collaboratore” Tobia mi ha chiesto di ricordare agli umani di fare un uso responsabile del materiale pirotecnico e di festeggiare con entusiasmo e serenità limitando l’uso di petardi, botti e ordigni esplosivi.
Il nostro proposito è quello di scuotere il senso civico, la sensibilità, lo spirito di collaborazione dei cittadini piuttosto che l’emanazione di inutili ordinanze che nei fatti non vengono rispettate, sono al limite della legittimità/illegittimità (se non del tutto illegittime!) e difficilmente gli organi di Polizia riescono a controllare.

Si ricorda che i "botti di Capodanno" mettono a rischio l’incolumità pubblica e personale e sono causa di inquinamento ambientale, innesco incendi e danni ai beni pubblici e privati. A farne le spese di solito sono i ragazzi che utilizzano in modo poco cauto i “botti”, a seguire gli animali, gli anziani e i cardiopatici che indirettamente subiscono traumi anche con conseguenze gravi. 
Tobia voleva ricordare a tutti, che i “fuochi” non sono giocattoli e possono creare situazioni di pericolo a bambini ed adulti che spesso si feriscono, in alcuni casi in modo irreparabile con ustioni e mutilazioni. A farne le spese sono anche gli animali che ne sono terrorizzati, tanto che molti cani e gatti domestici fuggono causando incidenti stradali o nella migliore delle ipotesi finendo in un canile.
Non di poco conto è l’inquinamento atmosferico e la spazzatura che c’è nelle strade subito dopo i “fuochi”. L’inquinamento è dovuto principalmente agli effetti nocivi dei composti contenuti all’interno dei prodotti, che durante l’utilizzo vengono rilasciati nell’aria e nel terreno, a cui vanno aggiunte le tonnellate di spazzatura presenti nelle strade nei giorni successivi alle feste. 
Infine è assolutamente discernibile che il materiale acquistato è costoso e nei fatti rappresenta una spesa inutile, oltre che deleteria.

Chi, nonostante ciò, volesse usare botti e petardi deve, comunque, avere l'accortezza almeno di acquistarli da rivenditori autorizzati (quelli comprati illegalmente o fatti in casa sono pericolosi) e devono essere usati in luoghi sicuri lontani da bambini e animali. Evitare assolutamente qualsiasi manipolazione dei prodotti (ad esempio lo svuotare e ricaricare, unire più pezzi insieme o fare un innesco artigianale) e comprare solo prodotti etichettati (i prodotti privi di un'etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi "fuochi proibiti"). Nessuno vuole vietare l’uso di piccole “fontanelle” o “stelline”, ma evitiamo di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi.
Sarebbe inoltre utile raccogliere i rifiuti lasciati su strade e marciapiedi dopo i “fuochi” (botti, petardi, bottiglie, bicchieri, confezioni di panettoni etc…), per evitare che gli stessi possano creare problemi di sicurezza, di igiene e di inquinamento ambientale, nei giorni successivi al Capodanno. Se le strade rimangono sporche per diversi giorni non è colpa di chi effettua il servizio, ma unicamente del nostro comportamento.  

Con l’auspicio che condividiate questo appello, auguro a tutti di iniziare il nuovo anno con gioia e serenità! Buon 2020!


Assessore #noaibotti Costantino Renato 
e il fido collaboratore Labrador Tobia


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giovedì 5 dicembre 2019

Camerano: Protocollo di intesa per la realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza


Approvato il protocollo di intesa con il Comune di Macerata per la realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza in ambito sovracomunale. 

L’accordo prevede l’integrazione e la condivisione, tra organi di Polizia Statale e Locale, delle informazioni provenienti dai transiti registrati dalle spycam. Il tutto è finalizzato a svolgere azioni congiunte volte a migliorare la sicurezza generale dei cittadini. 
Gli Enti aderenti al protocollo si impegnano, fin da subito, a collaborare per la definizione progressiva delle modalità di realizzazione del sistema di rete e per l’attuazione del progetto che prevede la concentrazione dei transiti, rilevati dai sistemi periferici dei soggetti aderenti, verso un unico sistema centralizzato che darà la possibilità di interrogare e ricercare le targhe interessate o in caso di necessità allertare le forze di Polizia.

Il progetto prevede di operare su tutte le azioni di indagine, prevenzione, perseguimento e accertamento di atti illeciti: per ogni fase sarà possibile risalire al trasgressore tramite i dati ricevuti dai vari impianti e identificare su mappa, anche in base al percorso seguito e alla direzione di percorrenza, quali potrebbero essere i territori Comunali raggiunti dal veicolo, provvedendo ad allertare in via preventiva i relativi comandi di Polizia Locale. I dati, le foto e i video relativi a un transito specifico, potranno essere usati in dibattimento come reperti informatici attendibili in quanto garantiti per l’integrità e l’autenticità.
Oltre alle indagini, il monitoraggio delle targhe darà la possibilità di verificare la presenza di veicoli soggetti a fermi e sequestri amministrativi, privi di assicurazione e/o revisione, o ad altri tipi di controllo a discrezione del comando procedente.
La base dati che si verrà a creare con questo sistema, potrà essere utilizzata in futuro anche per effettuare analisi sui flussi di viabilità (traffico intenso, trasporto merci pericolose in aree sensibili, variazioni anomale intensità di traffico, percorsi anomali dei veicoli, ecc..).

Auspichiamo che questo progetto innovativo, che ambisce ad essere modello Nazionale, sia l”ouverture” per predisporre ulteriori protocolli e azioni operative omogenee su sistemi integrati di sicurezza pubblica con Polizia Locale, Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato, Provincie e Regione Marche.
In una rete di collaborazione per la sicurezza pubblica, le Polizie Locali potrebbero svolgere un ruolo di primaria importanza, considerato che gli agenti sono presenti in tutti i Comuni e gli stessi conoscono molto bene il territorio e le persone in cui ci vivono.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

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giovedì 28 novembre 2019

Camerano: “Varchi” di controllo dei flussi di traffico veicolare


Ampliato l’attuale sistema di videosorveglianza con l’ausilio di nuovi dispositivi tecnologici, in linea con quanto concordato con la Prefettura di Ancona, attraverso il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” che prevede strategie congiunte volte a migliorare la sicurezza generale dei cittadini. 
L’ampliamento è stato possibile a seguito dell’approvazione e al finanziamento di apposito progetto presentato al Ministero dell’Interno, ed è finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto dell’illegalità, in particolare per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria.
Si tratta di un ulteriore e importante passo avanti nel progetto di dotare il Paese di un sistema di videosorveglianza innovativo che renderà certamente molto più efficace il lavoro di presidio e di contrasto di illeciti e mira ad un quadro di collaborazione e scambio informativo tra le Forze dell’Ordine e la Polizia locale.

Dal punto di vista tecnologico e infrastrutturale si tratta di un sistema che prevede dei veri e propri “varchi” di controllo dei flussi di traffico veicolare, in entrata e uscita dal territorio Comunale, tramite l’utilizzo di spycam. Le videocamere di nuova generazione, ad alta definizione, oltre a generare un flusso di immagini, saranno in grado di visionare e leggere la targa delle vetture avvisando, in tempo reale, gli agenti su eventuali irregolarità (mancata polizza assicurativa o revisione) oltre ad essere impiegati in caso di auto segnalate (ad esempio per furti), per indagini o per statistiche.

Tali congegni permetteranno l’integrazione dei flussi video e dati con i soggetti territoriali preposti alla sicurezza, permettendo l’apertura di sistemi legati a politiche generali di sicurezza pubblica e va nella direzione già discussa in più occasioni di collaborazione con i Comuni limitrofi per rendere il più possibile fruibile e organica un’eventuale infrastruttura condivisa.


Assessore Polizia Locale
Costantino Renato


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domenica 23 giugno 2019

Camerano: Attività di sorveglianza e intervento su incendi boschivi nell’area del Parco del Conero


Dal 1 Luglio partirà l’attività di controllo estivo degli incendi boschivi nell’area del Parco del Conero, da parte del Gruppo locale di Protezione Civile, i Gruppi dei Comuni limitrofi e le Associazioni di Volontariato che hanno a cuore la salvaguardia del territorio.
Le attività, tramite apposita sala operativa unificata, sono svolte in modo coordinato tra Regione, Vigili del Fuoco, Gruppi di Protezione Civile, Enti Locali e Parco del Conero che predispone il Piano di Antincendio.

Il fenomeno degli incendi è strettamente collegato all’andamento delle stagioni e alle condizioni meteorologiche ma la causa principale è la “distrazione”, l’irresponsabilità, l’imprudenza o il dolo di alcune persone che per i più svariati motivi mettono a repentaglio vite umane e creano danni alla fauna, al suolo, all’atmosfera e al patrimonio forestale.
Proprio per questo confidiamo in un comportamento civile, responsabile e collaborativo da parte di tutti al fine di limitare le conseguenze delle fiamme, ricordando di: 
- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, possono incendiare l'erba secca; 
- non accendere fuochi nelle aree boschive e non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via bisogna accertarsi che sia completamente spento;
- parcheggiando l’auto accertarsi che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba;
- non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole possono trasformarsi in potenziali accendini. Occorre gettare i rifiuti negli appositi contenitori;
- non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile;
- denunciare chi accende fuochi in aree pericolose.

In caso di emergenza:
- chiamare immediatamente il 115 dei Vigili del Fuoco se si avvistano delle fiamme o del fumo, fornendo tutte le indicazioni necessarie per localizzare il luogo dell'incendio, mantenendo la calma senza creare panico;
- allontanarsi dal luogo dell’incendio cercando una via di fuga per raggiungere un’area di sicurezza. In presenza di bambini, anziani e diversamente abili aiutiamoli a raggiungere le zone sicure;
- in presenza di fumo, stare bassi e respirare tramite un panno bagnato;
- non avvicinarsi mai al fuoco e non tentare di recuperare gli effetti personali;
- se non avete altra scelta, cercate di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata; 
- non sostare con il proprio autoveicolo nelle strade e zone adiacenti all'incendio per non intralciare i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.

Dispiace constatare che Camerano è l’unico Comune, dei quattro che rientrano nell’area del Parco del Conero, ad avere mezzi, attrezzature e personale formato per le attività di antincendio boschivo. Ancona, Numana e Sirolo, pur avendo dei territori abbastanza estesi all’interno del Parco e soprattutto a maggior rischio, non svolgono operativamente attività con squadre Aib Nos, tratteggiando scarso interesse su tale buona pratica di tutela del territorio e una fioca connessione con tutto il sistema di emergenza. 

Assessore Ambiente
Costantino Renato


lunedì 13 maggio 2019

Camerano, Osimo e Castelfidardo chiedono più collaborazione e aiuto reciproco tra i Comandi di Polizia locale e la Regione Marche


Collaborazione e aiuto reciproco tra Comandi di Polizia locale e la Regione Marche, istituzione di una centrale operativa su area vasta (sfruttando l’attuale SOUP e la Polizia Provinciale) e un numero unico a cui i cittadini possono rivolgersi. E poi, predisposizione protocolli operativi unici (e non per ogni Comune) su sistemi integrati di sicurezza pubblica con Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato e soggetti che operano nell’ambito del soccorso sanitario, di calamità e della sicurezza privata; regolamento unico Regionale valido per tutti i Comuni, incontri periodici di confronto sulle problematiche di area vasta e di esplicazione delle funzioni all’interno degli Enti di appartenenza. E ancora: concorso unico e valido in tutta la regione per reclutare nuovi operatori che dovranno essere formati prima di entrare in servizio; possibilità di aprire finanziamenti legati alla sicurezza pubblica; messa a disposizione di radio, sfruttando la già presente rete di antenne su tutta la Regione; sviluppo di apposite app per l’individuazione delle pattuglie sul territorio, per velocizzare gli interventi; gruppi di agenti specializzati in alcune materie specifiche, a cui ogni Comune può rivolgersi (es. edilizia, commercio, rurale, ambiente, animali etc…); una tutela legale e di supporto strategico e normativo a favore di Comandi e Servizi presenti sul territorio Regionale.
Questi sono alcuni degli argomenti posti all’Assessore Regionale alla polizia locale e alle politiche integrate per la sicurezza Fabrizio Cesetti, dai Comuni di Camerano Ass. Costantino Renato, Osimo Ass. Federica Gatto e Castelfidardo Ass. Ilenia Pelati, con i rispettivi rappresentanti delle locali stazioni di polizia. 

L’incontro ha avuto come fine quello di stimolare la Regione affinché si attuino alcuni punti, già presenti da anni nelle materie di ordinamento della Polizia Locale, che ad oggi tardano ad avere un reale e tangibile risvolto operativo. Alcune azioni, come l’avvio di un numero e di una centrale unica, con una buona pianificazione e organizzazione, potrebbero sicuramente migliorare i tempi di intervento e di copertura del territorio, in quanto la stessa centrale potrebbe essere un punto di collegamento con altre forze di Polizia. 
Un lavoro di squadra, fondato su confronto e condivisione, potrebbe inoltre sollevare i singoli comandi dalla quasi e completa “solitudine” in cui operano, causato in primis da un sistema amministrativo e normativo molto complesso, che tende quasi solo ed esclusivamente a rendere più complicato qualsiasi iter e aumenta le responsabilità a carico degli agenti che spesso si trovano ad agire totalmente isolati su problemi e situazioni che non possono essere risolte con la sola “buona volontà” del singolo operatore. Quanto detto si trasforma in disservizi per i cittadini e malcontento per gli stessi agenti.
In una rete di collaborazione per la sicurezza pubblica, la polizia locale potrebbe svolgere un ruolo di primaria importanza, considerato che gli agenti sono presenti in tutti i Comuni e gli stessi conoscono molto bene il territorio e le persone in cui ci vivono. 
Auspichiamo che alcuni di questi punti siano vagliati e messi in azione in pochi mesi e che la Regione sviluppi in tempi brevi anche gli altri punti, cercando di raccordare in modo veloce tutti gli “attori” implicati nella gestione dei servizi di sicurezza pubblica.


Comune di Camerano Ass. Polizia Locale Costantino Renato
Comune di Osimo Ass. Polizia Locale Federica Gatto
Comune di Castelfidardo Ass. Polizia Locale Ilenia Pelati


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venerdì 12 aprile 2019

Camerano: tutta l’attività della Polizia locale nel 2018


Oltre 600 sono le sanzioni del Codice della strada (3 multe ogni 2 giorni) che sono state elevate nell’ultimo anno dalla Polizia Locale del Comune di Camerano. Il 40% sono dovute per l’eccesso di velocità, il 30% dai divieti di sosta. Le altre violazioni riguardano per lo più la mancanza di copertura assicurativa, revisione del veicolo, patente a punti.
A quanto sopra vanno aggiunti 10 sequestri, 15 rimozioni, 1 patente sospesa e 25 interventi su incidenti a cui sono seguite 42 pratiche assicurative.

L’attenzione degli Agenti della Polizia Municipale è stata rivolta anche ai seguenti controlli: in materia di commercio con circa 40 ricognizioni che hanno prodotto 5 accertamenti; all’edilizia con 5 riscontri di abusi edilizi; alle condotte in violazione di ordinanze e regolamenti comunali con particolare riferimento alla mancata custodia di animali e ad alcuni abbandoni di rifiuti, con l’emissione di 22 verbali; sommano a 100 le attività relative a notifiche di polizia giudiziaria, comunicazioni notizie di reato e verifiche per conto della Questura.
Servizi importanti di supporto sono quelli effettuati durante le manifestazioni, i pattugliamenti congiunti con il Comune di Castelfidardo, il controllo della viabilità durante le partite svolte al Campo Sportivo e il servizio di viabilità scolastica.

Particolarmente intensa è stata la funzione amministrativa riguardante per lo più procedimenti di denuncia di smarrimento di documenti (più che raddoppiati nel giro di due anni), i pareri su pubblicità, occupazione suolo pubblico, passi carrabili, il rilascio dei permessi di sosta, visti partire, determine ed ordinanze varie (oltre 500 tra attività e atti vari). Tra le pratiche svolte, va aggiunto anche il lavoro di notifica che ha riguardato 400 consegne (tra tessere elettorali e varie) e 224 accertamenti anagrafici.

Purtroppo non è facile far fronte al gran numero di incombenze con 5 agenti, soprattutto perchè devono essere seguite materie e competenze spesso complesse e diverse tra di loro, ma la cosa peggiore è che gli iter burocratici che scaturiscono dai vari procedimenti occupano gran parte del dell’orario di lavoro. Il tutto si traduce nella riduzione dei pattugliamenti sul territorio e agenti costretti a fare gli impiegati dentro gli uffici.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

domenica 10 marzo 2019

Camerano: Attenzione alla processionaria!


A causa dell’aumento delle temperature, nei giorni scorsi sono state avvistate diverse larve di processionarie in varie zone del paese, soprattutto nelle aree verdi in cui sono presenti dei pini. 

La processionaria del pino è un insetto altamente distruttivo per le pinete poiché le priva di parte del fogliame, compromettendone così il ciclo vitale e deve il suo nome alla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di "processione". Visti dall'esterno i nidi sembrano grossi bozzoli cotonosi di colore bianco, ma al loro interno racchiudono centinaia di larve.

La processionaria, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo per l'uomo in quanto i peli urticanti dell'insetto allo stato larvale, provocano delle irritazioni e delle infiammazioni cutanee e in alcuni casi possono provocare gravi reazioni allergiche. L’ingestione o inalazione della processionaria da parte di un cane, aziona una violenta infiammazione che potrebbe portare a necrosi, con conseguente perdita di porzioni di lingua o naso, soffocamento, febbre e diarrea emorragica.
In caso di contatto con i peli urticanti e consigliabile lavare subito l'area interessata e recarsi dal medico o nel più vicino pronto soccorso. Anche per gli “amici a 4 zampe” in caso di ingestione/inalazione bisogna lavare le aree interessate dal contatto ed è assolutamente necessario dirigersi dal veterinario. 

La distruzione dei nidi, raccolti tagliando la parte di ramo su cui si trovano facendo attenzione a manipolarli con opportune protezioni (guanti, occhiali e mascherina per proteggere occhi e viso), si attua immergendoli in un bagno di Ipoclorito di Sodio (varechina) o bruciandoli.

L'ufficio tecnico Comunale parallelamente agli interventi di potatura ha già rimosso un gran numero di nidi, ma ovviamente sarebbe opportuno che anche i privati nei propri giardini si preoccupino di effettuare con la dovuta tempestività l'eliminazione delle larve prima che l'inverno finisca, al fine di diminuire il fenomeno e prevenire l'infestazione di questi insetti.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’Ufficio Ambiente del Comune o effettuare una segnalazione tramite il servizio on line sul portale istituzionale.


Assessore Ambiente
Costantino Renato

#camerano #processionaria

martedì 19 febbraio 2019

Camerano: Nuovo autovelox sulla Direttissima del Conero



Sostituito l’apparecchio Autovelox in Via Direttissima del Conero nei pressi della rotatoria che conduce ad Osimo Stazione. 
Il nuovo apparecchio è un dispositivo di nuova generazione che utilizza una tecnologia che si basa sempre sul principio di misura spazio-temporale, ma che beneficia di un sensore che rileva il tempo di volo TOF (time of flight) e l’esatta posizione del veicolo. Nei fatti viene eseguita un’individuazione attiva del trasgressore, che risulta tracciato automaticamente con un quadrato attorno al veicolo in infrazione, agevolando così il lavoro degli operatori nel caso fossero presenti più veicoli nella stessa immagine. Le immagini digitali sono ad alta risoluzione sempre nitide, autentiche ed inconfutabili.

La Direttissima del Conero è stata sempre una strada pericolosa in quanto l’andamento pressochè rettilineo tende a far premere il piede sull’acceleratore. Oltre alla velocità, c’è da considerare che è anche molto trafficata, in quanto costituisce l’arteria che unisce la zona costiera della Riviera del Conero con il capoluogo di Regione e la rete autostradale (Uscita Ancona sud), è parallela alla Statale 16 ed è limitrofa alle zone industriali e commerciali di Osimo, Castelfidardo e Camerano.
Negli anni l’incremento del traffico è stato sempre progressivo, con situazioni critiche registrate in occasione del crollo del ponte sull’Autostrada A14 e successivo periodo di non utilizzazione della strada provinciale 10 verso la SS16 (direzione Castelfidardo), e ultimamente con la chiusura del cavalcavia della Sbrozzola. Nel caso ripartissero i lavori del nuovo polo ospedaliero, e di conseguenza di altre strutture nei pressi dell’Aspio, per gli anni futuri si prevede un’ulteriore intensificazione del traffico. 

La realizzazione della nuova rotatoria nel territorio Comunale di Camerano, all’intersezione tra la S.P. n. 2 “Sirolo-Senigallia” al km 06+730 circa, la S.P. n. 25 “di Osimo Stazione” al km 04+760 e la Strada Comunale Via Osimana, ha in parte ridotto la pericolosità di quel tratto, ma purtroppo i conducenti di diverse auto continuano a sfrecciare come se ci si trovasse su una pista di gara. 

Si ricorda che chiunque supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 chilometri orari è soggetto alla sanzione amministrativa di 41 euro, oltre 10 chilometri orari e non oltre i 40 la multa è di 169 euro (+ vengono tolti 3 punti dalla patente). Oltre i 40 chilometri orari e non oltre i 60 la sanzione è di 532 euro (+ vengono tolti 6 punti dalla patente e c’è la sospensione della patente da uno a tre mesi). Infine oltre i 60 chilometri orari l’addebito è di 829 euro (+ vengono tolti 10 punti dalla patente e c’è la sospensione della patente da sei a dodici mesi).
Le sanzioni sono aumentate di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

L’invito è sempre quello di rispettare i limiti di velocità e di prestare la massima attenzione su tutto il tratto di strada.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato


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mercoledì 26 dicembre 2018

Camerano: Appello all’uso responsabile dei “botti” di Capodanno


Tra pochi giorni tutto il mondo festeggierà il Capodanno e la tradizione vuole che la notte del 31 dicembre sia spesso illuminata dai tradizionali botti e fuochi pirotecnici. 

L’appello, come per gli anni passati, è quello di fare un uso responsabile del materiale pirotecnico con la convinzione che si possa festeggiare con entusiasmo e serenità senza ricorrere a petardi, botti e ordigni esplosivi.
Confido quindi nel senso civico, la sensibilità, lo spirito di collaborazione dei cittadini piuttosto che nell’emanazione di inutili ordinanze che nei fatti non vengono rispettate e difficilmente gli organi di Polizia riescono a controllare.

Si ricorda che i "botti di Capodanno" mettono a rischio l’incolumità pubblica e personale e sono causa di inquinamento ambientale, innesco incendi e danni ai beni pubblici e privati. 
L’inquinamento è dovuto principalmente agli effetti nocivi dei composti contenuti all’interno dei prodotti, che durante l’utilizzo vengono rilasciati nell’aria e nel terreno, a cui vanno aggiunte le tonnellate di spazzatura presenti nelle strade nei giorni successivi alle feste. 
Oltre all’aspetto dell'inquinamento, è da tenere presente che i “fuochi” non sono giocattoli e che possono creare situazioni di pericolo a bambini ed adulti che spesso si feriscono, in alcuni casi in modo irreparabile con ustioni e mutilazioni.
A farne le spese sono anche gli animali che ne sono terrorizzati, tanto che molti cani e gatti domestici fuggono causando incidenti stradali o nella migliore delle ipotesi finendo in un canile.
Infine è assolutamente discernibile che il materiale acquistato è costoso e nei fatti rappresenta una spesa inutile, oltre che deleteria.

Chi, nonostante ciò, volesse usare botti e petardi deve, comunque, avere l'accortezza almeno di acquistarli da rivenditori autorizzati (quelli comprati illegalmente o fatti in casa sono pericolosi) e devono essere usati in luoghi sicuri lontani da bambini e animali. Evitare assolutamente qualsiasi manipolazione dei prodotti (ad esempio lo svuotare e ricaricare, unire più pezzi insieme o fare un innesco artigianale) e comprare solo prodotti etichettati (i prodotti privi di un'etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi "fuochi proibiti"). Nessuno vuole vietare l’uso di piccole “fontanelle” o “stelline”, ma evitiamo di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi.
Sarebbe inoltre utile raccogliere i rifiuti lasciati su strade e marciapiedi dopo i “fuochi” (botti, petardi, bottiglie, bicchieri, confezioni di panettoni etc…), per evitare che gli stessi possano creare problemi di sicurezza, di igiene e di inquinamento ambientale, nei giorni successivi al Capodanno. Se le strade rimangono sporche per diversi giorni non è colpa di chi effettua il servizio, ma unicamente del nostro comportamento.  

Con l’auspicio che condividiate questo appello, auguro a tutti di iniziare il nuovo anno con gioia e serenità! Buon 2019!


Assessore #noaibotti Costantino Renato 
e il collaboratore Labrador Tobia


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lunedì 12 novembre 2018

Camerano: Nuovi dispositivi di protezione per la Polizia Locale


Nell’intento di migliorare la sicurezza della Polizia Locale, è stato predisposto l’acquisto di alcuni strumenti operativi per l’autotutela degli agenti. Tali strumenti sono stati enumerati in base alle situazioni e alle esigenze riscontrate negli ultimi anni durante i servizi di pattugliamento o di pubblica sicurezza, nel quale sono emersi rischi e pericoli che necessitano di dispositivi di protezione specifici.

In particolar modo si procederà all’acquisto di bastoni distanziatori, nuovi spray antiaggressione ed un cuscino per TSO. Tali strumenti serviranno a gestire soprattutto situazioni in cui ci siano persone in stato psico-fisico alterato, che potrebbero mettere a repentaglio la propria e l’altrui incolumità, come è già successo in passato.
E’ importante far presente che tali strumenti non sono armi e non sono volti all’offesa bensì sono strumenti a tutela e difesa del lavoro degli agenti che verranno utilizzati solo ed esclusivamente per tenere a distanza possibili aggressori e per difendersi da reazioni improvvise a distanza ravvicinata.
Oltre a quanto detto, gli agenti si doteranno di giubbotti di protezione balistica/antitaglio realizzati in materiale balistico idonei alla protezione da aggressioni con armi da fuoco, da taglio e da punta, e guanti di protezione antitaglio/antiperforazione idonei alla protezione delle mani da aggressioni di tipo meccanico con tagli, perforazioni, abrasioni e lacerazioni.

L’acquisto di tale attrezzatura non graverà sulle tasche dei cittadini in quanto saranno utilizzate le somme dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

giovedì 2 agosto 2018

Camerano: Attività per la sicurezza e l’efficienza informatica dell’Ente Comunale


La gestione di una rete informatica di un Ente Pubblico è un’attività di fondamentale importanza, considerato che il blocco parziale o totale degli apparati hardware e software può tradursi in una quasi sospensione dei procedimenti amministrativi, con conseguente interruzione dei servizi ai cittadini.
Da anni, grazie al preciso lavoro svolto dall’Ufficio Informatica, i sistemi informativi hanno operato nei tempi e nelle modalità previste, garantendo la continuità dei servizi, la disponibilità, l’integrità e la riservatezza dei dati contenuti all’interno dei server.

A breve verranno effettuate le sostituzioni degli attuali hard disk dei server con l’aggiornamento dei sistemi operativi Linux dei tre nodi del sistema cluster. Il sistema prevede che ci sia una distribuzione delle operazioni informatiche tra più server che avranno anche dei sistemi di backup automatici e di gestione da remoto. Verrà inoltre aggiornato il sistema di dominio in modo che non ci siano problemi con i nuovi sistemi operativi della Microsoft. Ovviamente tutte queste operazioni serviranno a rendere più efficiente la rete informativa Comunale, evitare la perdita di dati ed in caso di necessità velocizzare al massimo gli interventi di ripristino. 

L’interesse per la sicurezza nei sistemi informatici è cresciuto negli ultimi anni in funzione della loro diffusione, del ruolo sempre più importante che essi hanno nei contesti in cui operano, e della loro crescente complessità ed esposizione a possibili attacchi. Proprio per questo, l’Amministrazione Comunale considera strategica la gestione dell’informatica al fine di mantenere il più efficiente possibile la struttura in cui tutto il sistema opera.

Assessore Sistemi Informativi
Costantino Renato


martedì 24 luglio 2018

Camerano: Attenzione ai furti nelle abitazioni


Negli ultimi giorni ci sono stati alcuni furti in abitazioni ubicate in zone periferiche del Paese. Considerato il periodo estivo c’è il rischio che possano esserci ulteriori azioni da parte di malintenzionati ed è quindi fondamentale la reciproca collaborazione da parte di tutti affinchè si crei un sistema di prevenzione da parte dei cittadini e di cooperazione/informazione tra cittadini stessi e le forze dell’ordine.

E' necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti, come ad esempio un alloggio momentaneamente disabitato o facilmente accessibile.
In questo periodo se si è in procinto di partire per le vacanze meglio informare vicini o parenti del periodo di assenza e incaricarli di svuotare periodicamente la cassetta della posta. E’ consigliabile non diffondere sul proprio profilo social destinazione e date delle vacanze.
Se si esce, anche solo per andare a fare la spesa o una passeggiata, è bene ricordare di chiudere finestre e balconi, oltre a chiudere sempre a chiave la porta di casa e il garage. Purtroppo è d’abitudine per molti Cameranesi lasciare le chiavi sulla porta di casa facilitando di molto l’accesso a chiunque sia intenzionato ad entrarvi. Nel caso lasciate l’auto nel garage evitare di lasciarla aperta con le chiavi inserite. 
Non aprire il portone o il cancello con impianto automatico se non si sa chi ha suonato. Non lasciare mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso.
Non si dovrebbero tenere in casa grosse somme di denaro o gioielli di particolare valore e sarebbe utile (se ovviamente si ha disponibilità economica) dotare l’appartamento di un buon sistema antifurto e/o di videosorveglianza. 
E’ inoltre buona cosa avere inferriate alle finestre, vetri antisfondamento e porte blindate nelle abitazioni a piano terra.
Effettuare se serve, un backup in remoto di documenti e dati che si ritengono importanti, in quanto spesso vengono portati via pc, smartphone e materiale tecnologico nel quale sono contenuti un’infinità di file che con molta probabilità non potranno più essere recuperati.

Se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall’interno, o si notano segni di scasso, avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine in quanto dentro l’appartamento potrebbe esserci ancora il ladro che, vistosi scoperto, potrebbe reagire con violenza.
E’ opportuno sempre fare la denuncia in quanto gli organi di Polizia vengono allertati in modo formale e in caso di necessità avviano precise procedure di controllo, oltre al fatto che se gli oggetti rubati vengono ritrovati è più facile risalire al possessore iniziale. 

Infine se notate persone o auto sospette o vedete in diretta un furto, annotatevi o filmate/fotografate (senza farvi vedere) qualsiasi elemento utile che possa far risalire ai ladri, come la targa dell’auto, il modello, il colore e avvisate immediatamente le Forze dell’Ordine.  

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

mercoledì 27 giugno 2018

Camerano: Progetto di videosorveglianza urbana integrata


Presentato alla Prefettura un progetto di ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza con l’ausilio di nuovi dispositivi tecnologici, in linea con quanto concordato con il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” che prevede strategie congiunte volte a migliorare la sicurezza generale dei cittadini. 

Il progetto di ampliamento prevede il controllo dei flussi in entrata e uscita dal territorio Comunale, con l’installazione di spycam in alcuni punti che risultano essere molto trafficati. Le videocamere di nuova generazione, ad alta definizione, saranno in grado di leggere la targa delle vetture avvisando gli agenti su eventuali irregolarità, oltre ad essere impiegati, in caso di necessità, per indagini o per statistiche. 

Tali congegni permetteranno l’integrazione dei flussi video e dati con i soggetti territoriali preposti alla sicurezza, permettendo l’apertura di sistemi legati a politiche generali di sicurezza pubblica e va nella direzione già discussa in più occasioni di collaborazione con i Comuni limitrofi di Castelfidardo, Osimo e Loreto per rendere il più possibile fruibile e organica un’eventuale infrastruttura condivisa.
Quanto sopra è finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto dell’illegalità, in particolare per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria, e mira ad un quadro di collaborazione e scambio informativo tra le Forze di Polizia e la Polizia locale.

Se il progetto verrà finanziato dal Ministero, l’acquisto delle telecamere non graverà sulle tasche dei cittadini di Camerano, in quanto le quote di compartecipazione a carico del Comune saranno coperte dai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

mercoledì 20 giugno 2018

Camerano: Patto per l’attuazione della sicurezza urbana



Siglato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” che prevede, nel rispetto delle reciproche competenze, strategie congiunte volte a migliorare la sicurezza urbana e a contrastare ogni forma di illegalità, favorendo l’impiego delle Forze di Polizia attraverso azioni volte alla prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, e alla promozione del rispetto del decoro urbano.
Le Parti si impegnano a coordinarsi con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su particolari iniziative in materia di politiche di sicurezza urbana. 
Obiettivo prioritario sarà quello di poter ampliare il controllo del territorio con l’ausilio di nuovi dispositivi tecnologici di videosorveglianza, permettendo l’apertura di sistemi integrati per rendere il più possibile fruibile e organica un’eventuale infrastruttura condivisa, per lo scambio informativo tra le Forze di Polizia e la Polizia locale.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato

lunedì 25 dicembre 2017

Camerano: Appello all’uso responsabile dei “botti” di Capodanno

 

Come oramai tutti sanno, l’uso irresponsabile dei fuochi pirotecnici, può provocare lesioni a persone e animali oltre al danneggiamento di beni pubblici e privati.
A farne le spese di solito sono i ragazzi che utilizzano in modo poco cauto i “botti”, a seguire gli animali, gli anziani e i cardiopatici che indirettamente subiscono traumi anche con conseguenze gravi. Non di poco conto è l’inquinamento atmosferico e la spazzatura che c’è nelle strade subito dopo i “fuochi”.
Confido per questo sul senso civico, la sensibilità, lo spirito di collaborazione e invito tutti a ridurre al minimo l’uso di materiale pirotecnico, in particolare nei luoghi pubblici e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico, e a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi situazione che possa sembrare di pericolo o di contrasto con la normale quiete e sicurezza pubblica.
Penso onestamente che sia più utile la collaborazione dei cittadini e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, piuttosto che inutili ordinanze che nei fatti non vengono rispettate e difficilmente gli organi di Polizia riescono a controllare.

Chi, nonostante ciò, volesse usare botti e petardi deve, comunque, avere l'accortezza almeno di acquistarli da rivenditori autorizzati (quelli comprati illegalmente o fatti in casa sono pericolosi) e devono essere usati in luoghi sicuri lontani da bambini e animali (soprattutto evitate di lasciarli usare ai bambini!). Evitare assolutamente qualsiasi manipolazione dei prodotti (ad esempio lo svuotare e ricaricare, unire più pezzi insieme o fare un innesco artigianale) e comprare solo prodotti etichettati (i prodotti privi di un'etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi "fuochi proibiti"). Nessuno vuole vietare l’uso di piccole “fontanelle” o “stelline”, ma evitiamo di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi.
Sarebbe inoltre utile raccogliere i rifiuti lasciati su strade e marciapiedi dopo i “fuochi” (botti, petardi, bottiglie, bicchieri, confezioni di panettoni etc…), per evitare che gli stessi possano creare problemi di sicurezza, di igiene e di inquinamento ambientale, nei giorni successivi al Capodanno. Se le strade rimangono sporche per diversi giorni non è colpa di chi effettua il servizio, ma unicamente del nostro comportamento. 

Sono convinto che si possa festeggiare con la stessa gioia, entusiasmo e serenità senza ricorrere a petardi, botti, ordigni esplosivi e che non vale la pena salutare il nuovo anno in modo pericoloso, rischiando di mettere a repentaglio la sicurezza di familiari ed amici, compresi quelli a quattro zampe.

Con l’auspicio che condividiate questo appello (e che risparmiate qualche soldino per acquisti più utili!), auguro a tutti di iniziare il nuovo anno con gioia e serenità! Buon 2018!


Assessore #noaibotti
Costantino Renato