lunedì 13 maggio 2019

Camerano, Osimo e Castelfidardo chiedono più collaborazione e aiuto reciproco tra i Comandi di Polizia locale e la Regione Marche


Collaborazione e aiuto reciproco tra Comandi di Polizia locale e la Regione Marche, istituzione di una centrale operativa su area vasta (sfruttando l’attuale SOUP e la Polizia Provinciale) e un numero unico a cui i cittadini possono rivolgersi. E poi, predisposizione protocolli operativi unici (e non per ogni Comune) su sistemi integrati di sicurezza pubblica con Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato e soggetti che operano nell’ambito del soccorso sanitario, di calamità e della sicurezza privata; regolamento unico Regionale valido per tutti i Comuni, incontri periodici di confronto sulle problematiche di area vasta e di esplicazione delle funzioni all’interno degli Enti di appartenenza. E ancora: concorso unico e valido in tutta la regione per reclutare nuovi operatori che dovranno essere formati prima di entrare in servizio; possibilità di aprire finanziamenti legati alla sicurezza pubblica; messa a disposizione di radio, sfruttando la già presente rete di antenne su tutta la Regione; sviluppo di apposite app per l’individuazione delle pattuglie sul territorio, per velocizzare gli interventi; gruppi di agenti specializzati in alcune materie specifiche, a cui ogni Comune può rivolgersi (es. edilizia, commercio, rurale, ambiente, animali etc…); una tutela legale e di supporto strategico e normativo a favore di Comandi e Servizi presenti sul territorio Regionale.
Questi sono alcuni degli argomenti posti all’Assessore Regionale alla polizia locale e alle politiche integrate per la sicurezza Fabrizio Cesetti, dai Comuni di Camerano Ass. Costantino Renato, Osimo Ass. Federica Gatto e Castelfidardo Ass. Ilenia Pelati, con i rispettivi rappresentanti delle locali stazioni di polizia. 

L’incontro ha avuto come fine quello di stimolare la Regione affinché si attuino alcuni punti, già presenti da anni nelle materie di ordinamento della Polizia Locale, che ad oggi tardano ad avere un reale e tangibile risvolto operativo. Alcune azioni, come l’avvio di un numero e di una centrale unica, con una buona pianificazione e organizzazione, potrebbero sicuramente migliorare i tempi di intervento e di copertura del territorio, in quanto la stessa centrale potrebbe essere un punto di collegamento con altre forze di Polizia. 
Un lavoro di squadra, fondato su confronto e condivisione, potrebbe inoltre sollevare i singoli comandi dalla quasi e completa “solitudine” in cui operano, causato in primis da un sistema amministrativo e normativo molto complesso, che tende quasi solo ed esclusivamente a rendere più complicato qualsiasi iter e aumenta le responsabilità a carico degli agenti che spesso si trovano ad agire totalmente isolati su problemi e situazioni che non possono essere risolte con la sola “buona volontà” del singolo operatore. Quanto detto si trasforma in disservizi per i cittadini e malcontento per gli stessi agenti.
In una rete di collaborazione per la sicurezza pubblica, la polizia locale potrebbe svolgere un ruolo di primaria importanza, considerato che gli agenti sono presenti in tutti i Comuni e gli stessi conoscono molto bene il territorio e le persone in cui ci vivono. 
Auspichiamo che alcuni di questi punti siano vagliati e messi in azione in pochi mesi e che la Regione sviluppi in tempi brevi anche gli altri punti, cercando di raccordare in modo veloce tutti gli “attori” implicati nella gestione dei servizi di sicurezza pubblica.


Comune di Camerano Ass. Polizia Locale Costantino Renato
Comune di Osimo Ass. Polizia Locale Federica Gatto
Comune di Castelfidardo Ass. Polizia Locale Ilenia Pelati


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lunedì 6 maggio 2019

Camerano: 2 anni di “Junker”, l’App che aiuta a fare la differenziata


Da oltre 2 anni, è attivo a Camerano l’App “Junker” l’applicazione per smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente su “App Store” e “Google Play”, in grado di fornire tutte le informazioni inerenti la raccolta differenziata.
L’App scansiona il codice a barre di un prodotto, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono e indica in quali bidoni vanno gettate le varie parti indicando anche le generalità del prodotto, dell’imballaggio e informazioni aggiuntive sul rifiuto da conferire.
Se il prodotto non viene riconosciuto basta fotografarlo tramite l’applicazione e trasmetterlo a “Junker” che in pochi minuti risponde con le info richieste e contemporaneamente viene aggiunto nell’archivio a beneficio degli altri utenti. 
Se non è presente il codice a barre, l’App riconosce anche il simbolo del materiale o in alternativa è possibile digitare il nome del prodotto.

Dall’analisi dei dati sull’utilizzo del software è possibile constatare che per il periodo gennaio 2018 e aprile 2019 sono stati registrati altri 290 utenti collegati all’App per la zona di Camerano che si vanno ad aggiungere ai 320 utenti iscritti ad inizio 2018.
Per lo stesso periodo, le ricerche effettuate sono state 3425 e riguardano prevalentemente incarti di biscotti, pasta, snack e farmaci. Tra i materiali più ricercati troviamo invece la plastica film polipropilene PP5, carta e cartone non ondulato PAP21, la plastica polietilene ad alta densità HDPE e l’alluminio. Sono stati suggeriti 66 nuovi prodotti che non erano presenti nel database.

Tra le impostazioni, consigliamo di utilizzare le notifiche dei messaggi e del calendario di raccolta domiciliare del giorno dopo. E’ possibile inoltre avere sempre a portata di mano info sui contatti, gli orari del Centro Ambiente e la guida alla raccolta. 
Tramite “Talkback”, un servizio di accessibilità che consente agli utenti non vedenti o con problemi di vista di interagire con i loro dispositivi, l’applicazione può essere usata da utenti non vedenti non solo per fare la differenziata, ma anche per leggere le etichette di tutti i prodotti in commercio. 
“Junker” è stata anche utilizzata nelle attività di educazione ambientale effettuate nelle scuole, in quanto essendo “friendly”, rapida ed intuitiva si presta molto al gioco formativo.

Assessore Rifiuti
Costantino Renato

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domenica 5 maggio 2019

Pioggia e grandine Ancona Sud

Fortunatamente nessuna grossa criticità riscontrata a Camerano. Fossi e canali hanno retto alla pioggia e favorito il normale deflusso dell acqua senza particolari problemi. Le manutenzioni delle scorse settimane sono state utili per prevenire i problemi di fuoriuscita dai fossi. Il gruppo di Protezione civile rimarrà in allerta fino a domani mattina.


sabato 4 maggio 2019

Camerano: stato e qualità dell’acqua


Dai campionamenti periodici effettuati da Viva Servizi sull’acqua del rubinetto di Camerano, non emerge alcuna particolare criticità: in generale ha dei valori che la qualificano “medio minerale”, particolarmente buona e con ottime qualità organolettiche. 
Periodicamente le sorgenti e i pozzi sono controllati dal laboratorio analisi aziendale, certificato per tale attività, e dalle Autorità Sanitarie che garantiscono il rispetto dei parametri previsti per legge. In particolare dagli ultimi valori rilevati è emerso che ci sono ragionevoli quantità di Calcio (mg/l 104.2), molto minori rispetto ad alcuni marchi molto reclamizzati sui media, e che tutti gli altri componenti possono considerarsi entro i limiti di legge e nella media rispetto ad altre qualità di acqua commercializzate in bottiglia: Magnesio mg/l 11 (il calcio e il magnesio concorrono insieme a definire la durezza dell’acqua. La loro concentrazione è in funzione della tipologia del terreno che l’acqua attraversa), Sodio mg/l 26.7, Potassio mg/l 2,5, Cloruri mg/l 41.3, Solfati mg/l 56.6, Nitrati mg/l 11.4, ph 7.4 (ph caratterizza l’acqua in base alla sua acidità), Conducibilità us/cm 628 (la conduttività misura la quantità totale di sali minerali disciolti nell’acqua), Residuo fisso mg/l 418 (il residuo secco rappresenta il contenuto salino totale dell’acqua), Floruri mg/l 0.5, Durezza °F 30.6 (la durezza misura in gradi francesi il contenuto totale dei sali di calcio e magnesio).

Una delle domande più frequenti riguarda la durezza dell’acqua per la presenza del calcio: il calcio è uno dei componenti dell’acqua ed è indispensabile alla crescita ed alla solidità delle ossa. Molti alimenti come latte e formaggio forniscono la quantità di calcio necessaria al fabbisogno quotidiano. L’acqua distribuita da Multiservizi a Camerano ha una durezza di 30.6°F (gradi francesi). Quando l’acqua viene riscaldata a temperature oltre i 60° il calcio precipita e si deposita sulle apparecchiature domestiche e con il tempo può logorarle. Molti ricorrono all’utilizzo di congegni per abbattere la quantità di calcio, questo può essere utile per il mantenimento di lavatrici e lavastoviglie ma non è consigliabile per l’uso alimentare.

Per quanto riguarda le fonti di approvvigionamento dell’acqua, che variano percentualmente a seconda dei periodi dell’anno, sono individuate in: 55%-60% fornite da Gorgovivo da Monte Zoia, da via Zingari, da via Gradina/San Germano e da via Fontanelle; 20%-15% dai Pozzi Betilico, Coppo e “pozzo profondo”; 25% dalla Diga di Castreccioni.

In tema di guasti alle condotte, si ricorda a tutti i cittadini di segnalare tempestivamente al Numero di Pronto Intervento 800.18.15.77, attivo 24 ore su 24, qualsiasi danneggiamento che genera una perdita d’acqua. Il Pronto Intervento interviene sul posto con un tecnico disponibile che valuta la situazione e predispone la riparazione. Nel caso in cui si valuti che la riparazione possa durare diversi giorni o che ci sono problemi di una certa entità, vengono avvisati anche i cittadini.


Assessore Ambiente
Costantino Renato


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giovedì 2 maggio 2019

Camerano: mai presa la patente, ma sorpreso al volante dell’auto


Non aveva mai preso la patente, eppure si ipotizza che guidasse la propria autovettura da oltre 40 anni, senza destare alcun sospetto.
L’accertamento è avvenuto durante un normale pattugliamento sulle strade Comunali: alla richiesta di patente e libretto, il conducente del veicolo, un sassantenne del luogo, non è stato in grado di consegnare i documenti, senza dare alcuna spiegazione. Da un controllo più accurato è emerso che l’uomo era sprovvisto del certificato di guida, in quanto mai conseguito, e l’autovettura era priva di copertura assicurativa. 
Gli agenti hanno fatto partire subito una denuncia per guida senza patente e redatto un verbale da 5 mila euro oltre alla sanzione accessoria di sequestro del veicolo.

La situazione è a dir poco incredibile, un vero record, se si pensa che la persona ha girato indisturbato in tutti questi anni e non sia stato mai fermato da nessuno. Anche gli agenti sono rimasti molto meravigliati, in quanto non era mai capitato di dover agire su una situazione così mirabolante. 

Ricordiamo tutti i conducenti di veicoli che è fondamentalmente avere sempre con sè carta di circolazione, patente di guida, carta d’identità nonché essere in regola con l’assicurazione obbligatoria e la revisione. In caso di dimenticanza i Vigili invitano il conducente a presentarsi in ufficio, munito di patente: se quest’ultimo si presenta con regolare patente, dovrà sostenere le spese della sola pena pecuniaria pari a Euro 41 (per dimenticanza momentanea), nel caso non ci si presenti, scatteranno sanzioni supplementari oscillanti da un minimo di 431 Euro ad un massimo di 1.734 Euro.
In caso di guida con patente mai conseguita, revocata o non rinnovata, la sanzione pecuniaria può oscillare tra un minimo di 2.257 Euro ad un massimo di 9.032 Euro. Inoltre, è inflitta la sanzione accessoria del fermo del veicolo per 3 mesi o in caso di recidiva, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. In caso di circolazione con patente sospesa è prevista la multa tra un minimo di 2.050 Euro ed un massimo di 8.202 Euro, la revoca della patente e il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di recidiva, il veicolo è confiscato.
Nei casi in cui si perda la patente oppure nei casi di furto, onde evitare sanzioni, bisogna fare opportuna denuncia, prima di poter utilizzare il veicolo. Tale atto dovrà essere formalizzato presso i Carabinieri o la Polizia, entro 48 ore dallo smarrimento o dal furto. A seguito di ciò, le forze dell’ordine forniranno all’interessato un apposito permesso temporaneo alla guida, di durata pari a 3 mesi. In questo lasso di tempo, ci sarà possibilità di ottenere un duplicato della patente rubata o smarrita.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato