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venerdì 30 ottobre 2020

Camerano: Manutenzioni Bosco Mancinforte


Sono in corso piccoli interventi di manutenzione all’interno del Bosco Mancinforte, finalizzati alla sistemazione ed una migliore fruibilità di tutta l’area.

I lavori riguardano principalmente la raccolta dei rifiuti sparsi tra la vegetazione, la risagomatura e sistemazione delle scalette e di alcuni tratti di sentiero, la pulizia dei gradoni e dei tavoli, sfalci e tagli vari di piccole piante e arbusti presenti a livello del suolo. Saranno inoltre tolte parti di staccionate che hanno subito degli atti vandalici ed alcuni rami rotti dal maltempo delle scorse settimane. Per limitare l’accesso alla parte finale del sentiero, al momento, non saranno spostati gli alberi caduti.

L’area è molto cara ai Cameranesi in quanto è possibile ammirare più di 150 piante ornamentali e di alto fusto, tra le quali molte sono centenarie ed alcune addirittura ultracentenarie. Vi si trovano una notevole varietà di piante e arbusti, tra i quali la quercia, il leccio, l'acero, il biancospino, l'edera, il rovo, il caprifoglio, il pungitopo, la primula, la violetta e il ciclamino.
Il viale principale, inoltre, conduce ad un belvedere con un suggestivo panorama sulla vallata del Boranico e verso Ancona.

Si ringrazia il Parco del Conero, il Consorzio di Bonifica delle Marche e i ragazzi del progetto “Rio & Archeo” che prevede il re-inserimento sociale di soggetti affetti da dipendenze patologiche, finanziato dalla Regione Marche e realizzato dagli enti accreditati per la cura delle dipendenze.

Ricordiamo a tutti che il Bosco Mancinforte è di proprietà pubblica e quindi è responsabilità di ciascuno di noi averne cura e rispetto.

sabato 16 maggio 2020

Camerano: Animali selvatici "vicino casa"


Anche a Camerano sembrerebbe sia stata avvistata una famigliola di lupi passeggiare in un campo tra Camerano e il Poggio (Gradina). Dalla foto sembra che stiano facendo una passeggiata quasi a godersi il paesaggio e l'aria pulita. Non è la prima volta che vengono avvistati, considerato che nel 2013 era stato investito un lupo nella zona del Ponte Crollato sull'A14 tra Camerano e San Rocchetto di Castelfidardo e qualche mese fa mi è capitato di vedere di notte un lupo a bordo strada tra Osimo e Polverigi.

A Camerano, da diversi mesi (prima del covid), c’è stato effettivamente un aumento di fauna sul territorio. Gli avvistamenti sono per lo più a ridosso dell'area Parco del Conero (Gradina, San Germano, Massignano), Aspio, Colle Lauro, Salette.
Si va dalla volpe che ti fa la linguaccia e si avvicina per farti le fusa, alla famigliola di istrici con 3 piccoli cuccioli, alla colazione in modalità "sharing" tra daini e cinghiali, tassi che passeggiano a bordo strada come se facessero l'autostop, aironi cinerini che fanno la guardia ai campi, gli scoiattoli che saltano da un albero all'altro tra i giardinetti pubblici e il Bosco Mancinforte. Facendo una semplice passeggiata nelle aree di campagna e periferiche è impossibile non incrociare lepri, fagiani e nutrie.

Di sicuro non è aumentata la fauna, da quando siamo in emergenza covid, forse non eravamo capaci di vederla, tanta era la fretta di raggiungere il luogo di lavoro, o il supermercato, o la nostra stessa abitazione. Quello che sorprende è che diversi di questi animali sembrano non avere paura dell'uomo e tendono ad avvicinarsi sempre più alle zone abitate. Sicuramente il silenzio e il "lockdown" hanno aiutato a "diminuire le distanze", quindi questa abitudine con molta probabilità rimarrà e vedremo sempre più frequentemente questi animali selvatici "vicino casa".
E' importante, in caso di avvistamento, mantenere le distanze di sicurezza, perchè anche se non ci sono notizie di attacchi a persone, ovviamente qualsiasi animale cerca di difendersi se si sente minacciato. 

Assessore Ambiente
Costantino Renato

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sabato 7 dicembre 2019

Camerano: Un albero per ogni nato edizione 2019

Anche quest'anno l'appuntamento con la manifestazione “Un albero per ogni nato” nel Comune di Camerano in ottemperanza alla Leggi n. 113 del 29/01/1992 e n. 10 del 14/01/2013.

La cerimonia che ha avuto luogo presso il Parco del Picchio in via Pertini, ha visto la partecipazione dell'Amministrazione Comunale, della Protezione Civile Locale, del Presidente del Parco del Conero e dei bambini nati nel 2018 residenti nel Comune di Camerano.
Come per la passata edizione, durante la manifestazione sono state consegne delle essenze arboree da mettere a dimora in un’area/giardino di proprietà della famiglia richiedente.

In molti luoghi del mondo, spesso viene piantato un albero alla nascita di un bambino, un gesto che rivela la fiducia che il genere umano ripone negli alberi che simbolicamente associamo alla vita, all’ossigeno e ad una natura e ambiente puliti.
Obiettivo dell’iniziativa è di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano per la tutela della biodiversità, per il contrasto dei cambiamenti climatici e per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Valorizzare l’ambiente, il patrimonio arboreo e boschivo e le tradizioni legate all’albero nella cultura italiana, ed operare verso una migliore vivibilità e il rispetto delle persone e della famiglia sono obiettivi che ognuno di noi deve fare propri per una società migliore e un’ambiente più pulito.

La manifestazione è da anni supportata da Assessorato e Ufficio Ambiente, dall’A.S.S.A.M. (Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche), ma soprattutto dalla grande sensibilità ambientale dei Cameranesi.

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domenica 23 giugno 2019

Camerano: Attività di sorveglianza e intervento su incendi boschivi nell’area del Parco del Conero


Dal 1 Luglio partirà l’attività di controllo estivo degli incendi boschivi nell’area del Parco del Conero, da parte del Gruppo locale di Protezione Civile, i Gruppi dei Comuni limitrofi e le Associazioni di Volontariato che hanno a cuore la salvaguardia del territorio.
Le attività, tramite apposita sala operativa unificata, sono svolte in modo coordinato tra Regione, Vigili del Fuoco, Gruppi di Protezione Civile, Enti Locali e Parco del Conero che predispone il Piano di Antincendio.

Il fenomeno degli incendi è strettamente collegato all’andamento delle stagioni e alle condizioni meteorologiche ma la causa principale è la “distrazione”, l’irresponsabilità, l’imprudenza o il dolo di alcune persone che per i più svariati motivi mettono a repentaglio vite umane e creano danni alla fauna, al suolo, all’atmosfera e al patrimonio forestale.
Proprio per questo confidiamo in un comportamento civile, responsabile e collaborativo da parte di tutti al fine di limitare le conseguenze delle fiamme, ricordando di: 
- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, possono incendiare l'erba secca; 
- non accendere fuochi nelle aree boschive e non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via bisogna accertarsi che sia completamente spento;
- parcheggiando l’auto accertarsi che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba;
- non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole possono trasformarsi in potenziali accendini. Occorre gettare i rifiuti negli appositi contenitori;
- non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile;
- denunciare chi accende fuochi in aree pericolose.

In caso di emergenza:
- chiamare immediatamente il 115 dei Vigili del Fuoco se si avvistano delle fiamme o del fumo, fornendo tutte le indicazioni necessarie per localizzare il luogo dell'incendio, mantenendo la calma senza creare panico;
- allontanarsi dal luogo dell’incendio cercando una via di fuga per raggiungere un’area di sicurezza. In presenza di bambini, anziani e diversamente abili aiutiamoli a raggiungere le zone sicure;
- in presenza di fumo, stare bassi e respirare tramite un panno bagnato;
- non avvicinarsi mai al fuoco e non tentare di recuperare gli effetti personali;
- se non avete altra scelta, cercate di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata; 
- non sostare con il proprio autoveicolo nelle strade e zone adiacenti all'incendio per non intralciare i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.

Dispiace constatare che Camerano è l’unico Comune, dei quattro che rientrano nell’area del Parco del Conero, ad avere mezzi, attrezzature e personale formato per le attività di antincendio boschivo. Ancona, Numana e Sirolo, pur avendo dei territori abbastanza estesi all’interno del Parco e soprattutto a maggior rischio, non svolgono operativamente attività con squadre Aib Nos, tratteggiando scarso interesse su tale buona pratica di tutela del territorio e una fioca connessione con tutto il sistema di emergenza. 

Assessore Ambiente
Costantino Renato


sabato 11 agosto 2018

Antincendio Parco del Conero



Il rispetto dell'ambiente e del territorio in cui vivo mi danno la giusta motivazione per svolgere anche oggi (con oltre 30 gradi di temperatura!) l'ennesimo servizio di vigilanza antincendio in uno dei luoghi più belli e suggestivi che abbiamo: il Parco del Conero.
Come ho già scritto qualche settimana fa, spero sempre nella max responsabilità di turisti e abitanti locali affinchè non si creino situazioni di emergenza che potrebbero mettere a rischio la vita di persone e il danneggiamento dell'ambiente circostante. 😊💪👨‍🚒⛑️🌳🌿☘️🌹🌺🐛🐛🐿️🐿️🚑🚒🔝🌡️☀️🇮🇹️🇮🇹️🇮🇹️


venerdì 29 giugno 2018

Camerano: Raccomandazioni in caso di incendio


Partita anche quest’anno l’attività di controllo estivo degli incendi boschivi nell’area del Parco del Conero, da parte del Gruppo locale di Protezione Civile.

A causa delle temperature estive, abbinato alla “distrazione” o dolo di alcune persone, aumenta infatti il rischio incendi in tutto il territorio soprattutto nelle zone boschive, cespugliate, arborate o su terreni coltivati, incolti e di interfaccia.
Proprio per questo, in caso di emergenza, confidiamo nella responsabilità e nella collaborazione di tutti al fine di limitare le conseguenze delle fiamme. 

In particolare ricordiamo ai cittadini di:
- chiamare immediatamente il 115 dei Vigili del Fuoco se si avvistano delle fiamme o del fumo, fornendo tutte le indicazioni necessarie per localizzare il luogo dell'incendio, mantenendo la calma senza creare panico;
- allontanarsi dal luogo dell’incendio cercando una via di fuga per raggiungere un’area di sicurezza. In presenza di bambini, anziani e diversamente abili aiutiamoli a raggiungere le zone sicure;
- in presenza di fumo, stare bassi e respirare tramite un panno bagnato;
- non avvicinarsi mai al fuoco e non tentare di recuperare gli effetti personali;
- se non avete altra scelta, cercate di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata; 
- non sostare con il proprio autoveicolo nelle strade e zone adiacenti all'incendio in quanto intralcereste i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.

Le cause di un’incendio sono quasi sempre di natura dolosa o colposa per questo motivo si raccomanda di:
- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, possono incendiare l'erba secca; 
- non accendere fuochi nelle aree boschive e non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via bisogna accertarsi che sia completamente spento;
- parcheggiando l’auto accertarsi che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba;
- non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole possono trasformarsi in potenziali accendini. Occorre gettare i rifiuti negli appositi contenitori;
- non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile;
- denunciare chi accende fuochi in aree pericolose.

Assessore Polizia Locale
Costantino Renato