mercoledì 7 marzo 2012

Camerano: Banda dati anagrafe informatizzata

Anche a Camerano è stata avviata la Banca dati anagrafe informatizzata che estende ai sensi dell’art. 2 del D.L. 15/11/1993 n. 6 convertito in legge 19/03/1993 n. 63, la possibilità di attivare collegamenti telematici con gli uffici anagrafici comunali a tutti gli organismi che esercitano attività di prelievo contributivo e fiscale o che erogano servizi di pubblica utilità osservando i principi dettati dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 05/05/1994.
L’intento è quello di avviare un rapporto di collaborazione per ricerche correlate all’attività cui è preposta la pubblica amministrazione nel rispetto del principio di pubblica utilità offrendo la possibilità di visura differenziata dei dati anagrafici in modalità on-line a soggetti esterni al servizio demografico, quali forze di polizia, pubbliche amministrazioni, enti e gestori di pubblico servizio che, previa stipula di apposita convenzione, intendono avvalersi del servizio, mediante una soluzione progettuale che preveda l’automazione dei processi, la semplificazione amministrativa e la dematerializzazione.
L’art. 2 quinto comma della legge 15/05/1997 n. 127 infatti dispone che i Comuni favoriscono, per mezzo di intese o convenzioni, la trasmissione di dati o documenti tra gli archivi anagrafici e dello stato civile, le altre pubbliche amministrazioni, nonché i gestori o esercenti di pubblici servizi, garantendo il diritto alla riservatezza delle persone.
Le nuove modalità di accesso saranno basate sul sistema del portale Tecut, in dotazione al Comune di Camerano, che consentirà appunto la possibilità di accesso ai dati anagrafici da parte degli utenti pubblici creando profili di accesso personalizzati con autenticazione, in grado di rispondere alle esigenze istituzionali dei diversi utenti e garantendo al contempo l’accesso ai soli dati ritenuti necessari, rispettando il principio di pertinenza e non eccedenza dei dati raccolti.

Si tratta di un risultato importante un passo  fondamentale che consentirà un più diretto e immediato servizio con gli Enti che ne faranno richiesta ma soprattutto un passo verso la sburocratizzazione della pubblica amministrazione e lo snellimento delle procedure, tema su cui l’amministrazione, e in particolare la giunta stanno lavorando.

martedì 6 marzo 2012

Camerano: Rischio Eternit su diversi fabbricati



A distanza di giorni dalla oramai famosa tempesta di neve ci sono ancora diversi fabbricati con tettoie e coperture infrante, lamiere, tegole, pezzi di cemento, macerie che spesso rappresentano un pericolo e un’apprensione in più in quanto molte delle coperture crollate erano in eternit. Per questo motivo in tutti gli edifici segnalati, nei giorni scorsi, l’Ufficio Tecnico Comunale ha effettuato diversi sopralluoghi (in alcuni casi anche con l’Asur), al fine di verificare direttamente le situazioni e le azioni da intraprendere, per salvaguardare al massimo tutti quei casi in cui potrebbero esserci problemi di tipo igienico-ambientale e di salute pubblica.
A seguito dei sopralluoghi sono state emesse diverse ordinanze ai proprietari dei fabbricati nel quale in generale si indica di procedere alla rimozione dei manufatti in eternit con smaltimento degli stessi nel rispetto della normativa in materia (T.U. Ambientale n. 152/06, D.M.A. 29/07/04 n° 248 e D.M. n° 471 del 25.10.1999) rispettando le procedure previste al punto 4 del D.M. 6 settembre 1994 (Programma di controllo dei materiali di amianto in sede – procedure per la custodia e manutenzione).
Nel dettaglio ogni proprietario deve:
1)    porre in essere tutte le misure finalizzate alla messa in sicurezza del fabbricato al fine di eliminare il pericolo per la pubblica incolumità derivante dalla inagibilità del fabbricato;
2)    provvedere alla bonifica della copertura del fabbricato costituita da lastre di eternit crollata mediante rimozione dei materiali contenenti amianto, a proprie cure e spese, secondo le seguenti procedure e modalità previste dalla normativa vigente:
a)  predisporre ed inviare all’ Asur - Dipartimento di Prevenzione, entro il termine di 20 giorni dalla notifica, un apposito “Piano di Lavoro” ai sensi dell’ art. 256 del D.Leg.vo 81/08 ed individuare un’ idonea impresa specializzata, rispondente ai requisiti di cui all’ art. 212 del D.Leg.vo 3 aprile 2006 n.152, per provvedere alla rimozione ed allo smaltimento dei materiali in amianto;
b)  effettuare le operazioni di bonifica mediante rimozione dei materiali in amianto in conformità alla normativa vigente, avvalendosi, sussistendo motivi di urgenza, del comma 5 del D.lgs.81/2008 che prevede che possa non applicarsi l’obbligo di preavviso dei 30 giorni per la presentazione del piano, ma in tal caso dovranno essere indicati il giorno e l’ora di inizio delle attività, oltre alle informazioni ordinarie previste dal medesimo art. 256 del citato D.Leg.vo 81/2008 all’ Asur - Area Vasta n.2 –  Dipartimento Prevenzione;
c)  far pervenire al Comune, entro il termine di dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di cui ai punti precedenti, copia del “Piano di Lavoro” e apposita certificazione comprovante l’avvenuta bonifica dei materiali contenenti amianto presenti su fabbricato.
3)    Provvedere per il corpo di fabbrica che non ha subito il crollo, qualora la copertura in lastre di eternit, non risultino danneggiate, a proprie cure e spese, ad attuare le procedure previste al punto 4. del D.M. 6 settembre 1994 (Programma di controllo dei materiali di amianto in sede – procedure per la custodia e manutenzione) provvedendo alla consegna del documento di valutazione dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto, redatta a firma di un tecnico abilitato con nomina formale di R.R.A. (Responsabile del Rischio Amianto) che dovrà pervenire in Comune entro 30 giorni di  dalla notifica della presente;
4)    Rispettare le normative di sicurezza previste dal Decreto del Ministro della Sanità del 06.09.94 e altre norme eventualmente applicabili. Lo smaltimento dovrà avvenire in conformità alla normativa vigente sui rifiuti contenenti amianto.
In caso di non adempimento alle prescrizioni delle Ordinanze, si procederà all'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dell'art. 7 bis, comma 1 bis del D.Lgs 267/2000 e succ. integrazioni, ed a valutare gli eventuali ulteriori provvedimenti esperibili ed opportuni, ivi compresa l'eventuale esecuzione coattiva a spese dell' obbligato e l'eventuale trasmissione degli atti all'Autorità Giudiziaria per le valutazioni del caso.
In caso di demolizione totale/parziale o di rifacimento del fabbricato, qualora lo strumento urbanistico preveda tale tipologia di intervento, è necessario presentare idonea pratica edilizia conformemente al D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii. comprensiva della documentazione fotografica dettagliata dello stato attuale, sempre fermo restando l’obbligo della dimostrazione della regolarità del fabbricato.

lunedì 5 marzo 2012

Camerano: Danni al cimitero e Comuni “zombie”




Anche se riaperto da diversi giorni tra i danni dello “tsunami” neve si è constatato anche il cedimento di una parte di tetto del colombario posizionato nel lotto 1 del cimitero comunale.

Al momento dopo il sopralluogo effettuato dall’Ufficio Tecnico comunale, che ha potuto constatare una situazione di pericolo per i passanti a causa di un cedimento di un cornicione, è stata interdetta la zona fino a quando non sarà messa in sicurezza.

La neve non ha risparmiato neanche i morti e sta rendendo i Comuni un po’ come degli “zombie” che sono in cerca di risorse economiche che il più delle volte non possono essere utilizzate a causa del patto di stabilità (patto di stupidità come ha definito il Sindaco di Firenze!).
Tutto questo crea un forte e preoccupante stress finanziario che va ad aggiungersi alla già grave e persistente ristrettezza di risorse della finanza locale, soprattuto con le ultime manovre.
Vorrei capire dove troveremo nei prossimi mesi le risorse economiche per mettere in sicurezza le scuole, il territorio, per pagare le imprese e per avviare tutte quelle attività essenziali che ogni Comune deve svolgere per far fronte alle esigenze della cittadinanza.
Il senso di responsabilità che la Costituzione ci impone è quello di mettere al primo posto gli interessi dei cittadini o far fronte a responsabilità estranee ai Comuni?

mercoledì 15 febbraio 2012

Spettacolo indecente del Gruppo “Camerano Rinasce” nel Consiglio Comunale del 14/02/2012

Siamo consapevoli che le critiche servono sicuramente anche a rappresentare chi non è dalla parte di questa Amministrazione e pensiamo che bisogna accettarle per un miglioramento delle azioni che vengono poste dall’Amministrazione stessa oltre ad essere utili ad una completa e corretta informazione pluralista e democratica, che purtroppo non può essere tale se lasciata soltanto a chi esprime giudizi negativi.

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 14/02/2012 ancora una volta il gruppo “Camerano Rinasce” ha dato prova dell’unica cosa che sa fare ovvero sbraitare e fare baccano a prescindere, senza valutare con attenzione situazioni e fatti accaduti, dove tra parolacce, insulti, schiamazzi e gesti prepotenti ha inscenato un’ineffabile spettacolo.

L’argomento in discussione era l’eccezionale nevicata di questi giorni che il Capogruppo di “Camerano Rinasce” ha passato rintanato in casa pronto ad aspettare il problema, ad augurarsi il problema, per poi fiondarsi nei soliti ingiustificabili ed infondati attacchi alle istituzioni cittadine con inutili commenti e pleonastiche considerazioni che sicuramente porterà ad una esasperazione fantasmagorica nei prossimi giorni.
C’è lo immaginiamo seduto in poltrona al calduccio nella sua casa a perdere il suo tempo a scrivere e sentenziare sul lavoro altrui, mentre il Sindaco, il Vicesindaco, gli Assessori, i Consiglieri, la Protezione Civile, gli operai, gli autisti e gli impiegati Comunali, gli Scout, i vari addetti ai lavori e normali cittadini stanno cercando di riportare Camerano alla normalità operando concretamente per rimettere in sesto il territorio.
Purtroppo anche dietro l’invito a collaborare non c’è stata nessuna risposta e anzi si è preferito dileggiare su chi si è “alzato le maniche” e ha lavorato per cercare di far fronte ad un evento che a dire degli anziani e degli addetti ai lavori non si era mai visto a Camerano.
Ad ogni modo lui e il suo gruppo non si sono neppure accorti che, mentre erano sul loro divano a sperare che succedesse qualcosa al Paese, gran parte di quest’ultima collaborava con l’Amministrazione Comunale per ripristinare la viabilità e i marciapiedi spalando la neve e fornendo mezzi e braccia nel solo interesse di ridurre al minimo il disagio per tutti i cittadini.
Purtroppo spesso non si comprende che bisogna scendere dalla poltrona su cui ci si trova e mettere da parte politica e simboli di partito per il bene collettivo.

L’ondata di neve, seppur prevista, ha avuto indubbio carattere di straordinarietà, ma nonostante questo l’Amministrazione non è stata colta di sorpresa ed il Piano Neve ha funzionato molto bene dando delle priorità, pensando prima di tutto a ripulire le strade principali, a dare assistenza a chi ne aveva bisogno e a far fronte a tutte quelle situazioni di pericolo che si presentavano.
E’ impossibile arrivare subito ovunque, ma il personale preposto ha svolto comunque un lavoro encomiabile cercando di limitare al minimo i disagi.
Tutto questo chiaramente a favore anche di chi è stato al calduccio della propria casa sperando che tutto andasse male!

mercoledì 1 febbraio 2012

Camerano: 'allerta neve', il Comune emana un'ordinanza consultabile on line

Camerano: 'allerta neve', il Comune emana un'ordinanza consultabile on line:

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In considerazione della possibilità che nel territorio cameranese possano verificarsi precipitazioni nevose, vista l'allerta meteo che prevede nevicate per i prossimi giorni, è stata emanata un'ordinanza (consultabile anche sul sito del comune di Camerano http://www.comune.camerano.an.it/) che riporta i comportamenti da tenere al fine di agevolare le attività di pulizia delle strade e la circolazione.
 In sintesi si raccomanda i cittadini a: - non circolare con veicoli sprovvisti di catene o pneumatici da neve - non lasciare veicoli in sosta lungo le corsie di marcia delle strade - rimuovere la neve-ghiaccio da marciapiedi, passi, aree di pubblico passaggio, ecc., per tutta la lunghezza della proprietà - rimuovere potenziali pericoli che potrebbero essere causati da caduta neve-ghiaccio da cornicioni dei tetti, alberi, terrazzi , che proiettano sulla pubblica via, evitando, se possibile, di occupare il suolo pubblico.
Il Sindaco ricorda inoltre che in caso di nevicate in orario scolastico il servizio del trasporto verrà svolto con probabili ritardi, ma i bambini verranno riaccompagnati a casa; nel caso in cui le nevicate avvenissero in orario notturno ed extra scolastico il servizio scuolabus non verrà effettuato. Eventuali ordinanze di chiusura delle scuole verranno comunicate oltre che con i mezzi tradizionali, anche tramite il sito web del comune: http://www.comune.camerano.an.it/